Tutte le lingue insieme
Un interprete fa una lingua alla volta. Qui ogni partecipante ha la sua, in parallelo.
Mentre il formatore parla in italiano, ogni lavoratore legge e ascolta nella propria lingua, nello stesso istante. Niente interpreti, niente ritardi — e una formazione che vale davvero, perché viene capita da tutti.
Un interprete tradizionale traduce dopo che hai parlato: il corso dura il doppio e si spezza il ritmo. Con sicurezzalavoro.ai la traduzione avviene mentre parli, in parallelo. Stesso tempo del corso, comprensione totale.
L'art. 37 del D.Lgs 81/2008 impone che la formazione sia «facilmente comprensibile» e, per i lavoratori stranieri, richiede la verifica della comprensione della lingua. In pratica: se chi ti ascolta non capisce l'italiano, registro firmato e attestato non bastano — la formazione può risultare non erogata, con responsabilità penale per il datore di lavoro. La Cassazione ha già condannato chi non ha formato i lavoratori in una lingua comprensibile. E con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 (transitorio chiuso il 24 maggio 2026) conta il reale apprendimento, verificato con test: non basta più esserci, bisogna capire.
Scegli le lingue dei tuoi partecipanti. Ottieni un codice e un QR da proiettare o condividere.
Inquadrano il QR con il telefono e scelgono la loro lingua. Nessuna app da scaricare.
Tu parli in italiano: ognuno legge e ascolta nella propria lingua, nello stesso istante.
Traduzione simultanea mentre parli, non un sottotitolo che arriva dopo.
Un interprete fa una lingua alla volta. Qui ogni partecipante ha la sua, in parallelo.
Funziona dal browser. Niente cuffie, niente ricevitori, niente installazioni.
Molto meno di un interprete o del noleggio di impianti di traduzione.
Nessuna prenotazione: attivi un'aula in pochi secondi, anche all'ultimo minuto.
I partecipanti leggono i sottotitoli e ascoltano l'audio nella loro lingua.
Funziona con pochi partecipanti o con un'aula intera, senza attrezzatura aggiuntiva.
Dimostra che la formazione è stata erogata in modo comprensibile a tutti.
Squadre multilingua, rischi alti. Operai rumeni, albanesi, arabi o nordafricani seguono la formazione su DPI, ponteggi e segnaletica nella loro lingua — prima di salire in quota.
Turni rapidi, alto turnover, tante nazionalità. Onboarding e corsi su muletti, movimentazione carichi e antincendio compresi da tutti, senza fermare il magazzino.
Cucine, pulizie, alberghi, servizi: personale che cambia spesso e parla lingue diverse. L'RSPP forma tutti in un'unica sessione — HACCP, sicurezza, emergenze — ognuno nella propria lingua.
Fonte: INAIL — dati infortuni 2023–2025 (incidenza mortale 72,4 vs 28,8 per milione di occupati; 119.159 infortuni su 590.215 hanno riguardato lavoratori nati all'estero).
Prova con 10 minuti omaggio appena ti registri. Poi scegli il piano adatto al tuo volume di corsi — paghi solo quello che ti serve.
Sì. È simultanea: mentre il formatore parla, le frasi tradotte compaiono e vengono lette sul telefono di ogni partecipante in tempo reale, senza aspettare la fine del discorso.
Ti aiuta a soddisfare il requisito di formazione «comprensibile» previsto dall'art. 37: i lavoratori stranieri seguono il corso nella loro lingua, condizione necessaria perché la formazione sia valida. Resta tua la verifica formale della comprensione e la corretta gestione documentale del corso.
No. Inquadrano il QR con la fotocamera del telefono e si apre tutto nel browser. Scelgono la lingua e sono dentro.
Usa i motori di intelligenza artificiale di Microsoft Azure, gli stessi adottati da grandi aziende per voce e traduzione.
Sì. Ogni partecipante sceglie la propria lingua e riceve la traduzione personalizzata, anche con molte lingue diverse nella stessa aula.
Sì: alla registrazione ricevi 10 minuti omaggio, senza inserire alcuna carta. Provi una diretta reale e poi decidi.