Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia nella formazione sicurezza.
Il nuovo Accordo del 17 aprile 2025 sostituisce quelli del 2011 e 2012 e riordina tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro: durate dei corsi, aggiornamenti, formazione a distanza e videoconferenza. Qui trovi le novità principali, spiegate in modo chiaro.
In vigore dal 19 maggio 2025
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 unifica e sostituisce i precedenti accordi del 2011 (lavoratori, preposti e dirigenti) e del 2012 (attrezzature). Introduce una formazione obbligatoria per il datore di lavoro, ridefinisce durate e aggiornamenti e disciplina in modo esplicito la videoconferenza sincrona e la formazione a distanza.
Cosa è cambiato, in sintesi
Un testo unico
Un solo Accordo riordina lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro e attrezzature, al posto dei diversi accordi del 2011 e 2012.
Formazione del datore di lavoro
Diventa obbligatoria una formazione specifica per il datore di lavoro, prima non prevista in modo generalizzato.
Videoconferenza disciplinata
La videoconferenza sincrona è riconosciuta come modalità valida per molti corsi, con requisiti precisi: registro, verifica delle presenze, capienza.
Aggiornamenti e durate
Vengono riviste alcune durate e la cadenza degli aggiornamenti periodici; restano in presenza i corsi a contenuto pratico.
Le durate dei corsi principali
Valori indicativi secondo l’Accordo 2025: la durata esatta dipende dal profilo, dal settore e dal livello di rischio. Verifica sempre il singolo corso.
Preposti, primo soccorso e antincendio prevedono lo svolgimento in presenza. Formazione generale, specifica e molti aggiornamenti possono invece essere erogati in videoconferenza sincrona.
La piattaforma è già allineata al 2025
Eroga i corsi a distanza nel rispetto dei requisiti dell’Accordo, con registro elettronico, verifica delle presenze e traduzione in oltre 50 lingue per i lavoratori stranieri.
A norma per la formazione a distanza
Registro elettronico, verifica costante delle presenze, massimo 30 discenti, verbale e fascicolo: i requisiti previsti, già integrati nella piattaforma.
Formazione comprensibile, quindi valida
L’art. 37 del D.Lgs 81/2008 richiede formazione in una lingua compresa dal lavoratore. Con la traduzione simultanea la diretta arriva in oltre 50 lingue.
Accordo 2025, in chiaro
Da quando è in vigore l’Accordo Stato-Regioni 2025?
L’Accordo 2025 sostituisce quelli del 2011 e 2012?
È obbligatoria la formazione per il datore di lavoro?
Posso erogare i corsi in videoconferenza?
Come vanno formati i lavoratori stranieri?
I corsi già svolti restano validi?
Adegua i tuoi corsi al nuovo Accordo.
Ti mostriamo come erogare la formazione a norma, in diretta e in oltre 50 lingue.
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