Videoconferenza Sicurezza Accordo 2025

VIDEOCONFERENZA SINCRONA · ACCORDO 2025

Formazione sicurezza in videoconferenza, a norma dell’Accordo 2025.

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 disciplina espressamente la videoconferenza sincrona. La piattaforma la rende semplice e dimostrabile: registro elettronico, verifica delle presenze, capienza e fascicolo del corso, tutto automatico.

Valida per molti corsi · alcuni restano in presenza

30 discenti per aula
90% frequenza minima tracciata
100% dei requisiti VC dell’Accordo
10 anni di conservazione fascicolo
MODALITÀ RICONOSCIUTA

Con il nuovo Accordo la videoconferenza sincrona è una modalità formativa pienamente riconosciuta per gran parte dei corsi: equivale all’aula in presenza quando sono garantiti il collegamento in diretta col docente, la verifica costante delle presenze e la tracciabilità. La piattaforma è già allineata a questi requisiti.

Come funziona

La videoconferenza, passo per passo

Un’aula in diretta che si gestisce da sola sul fronte della conformità.

aula in diretta Docente Registro Rossi M. · 09:01 Bianchi L. · 09:00 Esposito A. · 09:02 Conti G. · 09:01 96% presenza media
Videoconferenza

Tre passaggi, tutto a norma

1

Crea l’aula e iscrivi i partecipanti

Scegli il corso con le durate del nuovo Accordo e aggiungi i lavoratori. Ognuno riceve un accesso individuale.

2

Entrano da PC o tablet, tu vedi tutti

La diretta parte, il registro elettronico segna ingressi e uscite e la presenza viene verificata di continuo. Lo smartphone non è ammesso, come prevede l’Accordo.

3

Scarichi registro e verbale

A fine corso ottieni il registro delle presenze e il verbale, pronti per il fascicolo da conservare.

Conformità

Tutti i requisiti, già nella piattaforma

Quello che l’Accordo chiede per la videoconferenza, integrato e automatico.

Conforme ai requisiti per la videoconferenza

Accordo Stato-Regioni 17/4/2025 · modalità videoconferenza sincrona
A norma 2025
✓
Registro elettronicoorari di ingresso, uscita e abbandoni
✓
Verifica costante della presenzacontrolli durante tutta la lezione
✓
Un dispositivo per discentePC o tablet a uso esclusivo · no smartphone
✓
Massimo 30 discenti per aulalimite di capienza rispettato
✓
Frequenza minima del 90%calcolata e riportata sul registro
✓
Chat per le domande in direttainterazione docente–discente
✓
Consenso privacy e diritto d’autoreraccolto all’accesso al corso
✓
Fascicolo del corso conservatoverbale e documentazione archiviati
Strumenti previsti dall’Accordo Stato-Regioni 17/4/2025 per la formazione in videoconferenza. La conformità del singolo corso dipende anche dalla sua erogazione.
Corsi erogabili

Cosa puoi erogare in videoconferenza

Con le durate aggiornate dal nuovo Accordo 2025.

Formazione generale lavoratori4 ore
Specifica rischio basso4 ore
Specifica rischio medio8 ore
Specifica rischio alto12 ore
Aggiornamento lavoratori6 ore
Dirigenti12 ore
Datore di lavoro16 ore
RLS32 ore

Preposti, primo soccorso, antincendio e uso attrezzature richiedono lo svolgimento in presenza: la piattaforma ti segnala cosa è erogabile a distanza.

Non solo in italiano

E i lavoratori stranieri?

La videoconferenza può integrare la traduzione simultanea in oltre 50 lingue: ogni lavoratore segue la lezione nella propria lingua, come richiede l’art. 37 del D.Lgs 81/2008.

Aula a distanza

La videoconferenza a norma

Registro, presenze, capienza e fascicolo: tutto dimostrabile, pronto per gli organi di controllo.

Traduzione simultanea

Comprensibile a tutti

Voce e sottotitoli in diretta sul telefono di ogni corsista, in oltre 50 lingue, incluso il Darija marocchino.

Domande frequenti · Videoconferenza

La videoconferenza, in chiaro

La formazione in videoconferenza è valida?
Sì. L’Accordo Stato-Regioni del 17/4/2025 disciplina espressamente la videoconferenza sincrona per molti corsi, a condizione che ci siano registro elettronico, verifica costante delle presenze e gli altri requisiti che la piattaforma integra. Alcuni corsi (preposti, primo soccorso, antincendio, uso attrezzature) restano però in presenza.
Lo smartphone va bene per la videoconferenza?
No: per la videoconferenza l’Accordo richiede un dispositivo a uso esclusivo, quindi PC o tablet; lo smartphone non è ammesso. Per la traduzione simultanea, invece, il telefono va benissimo.
Quanti partecipanti posso avere in un’aula?
Fino a 30 discenti per aula, come previsto dall’Accordo. La piattaforma rispetta automaticamente il limite di capienza.
Come vengono verificate le presenze?
Il registro elettronico segna ingressi, uscite e abbandoni con gli orari, e durante la lezione la presenza viene verificata di continuo. La frequenza minima richiesta (90%) viene calcolata e riportata.
Che documenti restano per gli organi di controllo?
Per ogni corso in videoconferenza la piattaforma genera il registro elettronico delle presenze e il verbale, e conserva il fascicolo del corso, pronti da esibire in caso di verifica.

Porta la tua aula in videoconferenza, a norma.

Te la mostriamo su un corso vero, senza impegno. Ti rispondiamo con un preventivo chiaro.

Oppure chiamaci allo 389 299 0441 · scrivici un’email